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PADIGLIONE MULTIMEDIALE di AMATRICE. IL 3D AL SERVIZIO DELL’ARTE, OLTRE IL TERREMOTO

MUDA AMATRICE ACCUMOLI TERREMOTO POMPILI

Dopo l’inaugurazione del 28 luglio, in concomitanza con il Forum delle Comunità Laudato si’, prosegue fino al 28 ottobre  l’apertura gratuita al pubblico del Museo diocesano di Amatrice e Accumoli.

Il Padiglione Multimediale, costola del futuro Museo MUDA, è stato inaugurato l’estate scorsa da Monsignor Pompili, Vescovo di Rieti.

Forti le sue parole nel definirlo come “un contributo al processo di rigenerazione di questa terra devastata dal terremoto che va ad affiancarsi a quello della ricostruzione materiale”.

Si cerca, in questo modo, di “aiutarsi con la tecnologia per ritrovare lo spirito dei luoghi distrutti ed evitare che si compia una ricostruzione senz’anima.” E ancora precisa Pompili ” Il Muda diventerà un altro importante punto di riferimento dopo l’Area del Gusto e l’Area Commerciale. Sarà un’area culturale che avrà a cuore l’anima e lo spirito di questi luoghi”.

Grazie a una speciale applicazione per smartphone e tablet, i visitatori potranno fruire in realtà multimediale delle opere d’arte salvate dal sisma.

Le nuove tecnologie sono state utilizzate per ricostruire tridimensionalmente opere «fortemente identitarie», come la celebre tavola della Madonna di Cossito, scelta come immagine simbolo dello spazio espositivo.

La ricostruzione in tre dimensioni di una selezione di sculture e oggetti sacri ha permesso di creare modelli digitali il più possibile simili ai loro corrispettivi reali, visibili sia visitando il padiglione che attraverso il catalogo informativo dell’esposizione che resterà aperta fino al 28 ottobre.

info e IMMAGINI http://www.chiesadirieti.it

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