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SPERLONGA e i SUOI TESORI

A metà strada tra Napoli e Roma si erge Sperlonga, un piccolo borgo marinaro, in provincia di Latina, che sorge su di uno sperone roccioso.
Caratteristiche inconfondibili le piccole case intonacate a calce di bianco che si allineano lungo stradine contorte che seguono il clivio naturale della collina.
L’impronta medioevale della cittadina è immediatamente riconoscibile dal nucleo storico in cui le case si avviluppano formando una fitta rete di costruzioni, dal palese scopo difensivo.
In questo modo, infatti, le strette viuzze e le interminabili scalinate rendevano inespugnabili i luoghi dalle passate incursioni saracene.
Nell´XI sec. Sperlonga era un castello chiuso da una cinta muraria, nella quale si aprivano due porSPEte che oggi sono le testimonianze superstiti dell´epoca medievale.

Quando Andare

Essendo un borgo marinaro, il periodo migliore potrebbe essere quello primaverile/estivo, anche se perdersi tra i borghi con il mare in lontananza in tempesta, tipico delle giornate invernali, offre spunti altrettanto suggestivi ed unici.

Cosa Visitare

La Portella, detta anche Porta Carrese insieme alla Porta Marina, principale ingresso del paese, mostrano lo stemma della famiglia Caetani, l’Aquila.
foto11Per evidenti scopi difensivi furono erette, in punti strategici, tre torri.
Torre Truglia, costruita nel 1532  sull’estrema punta  del promontorio di Sperlonga.
Torre Capovento, sempre del 1532 edificata su uno sperone del monte Bazzano.
Torre del Nibbio, del 1500, annessa al Castello Baronale.
L’attuale struttura urbanistica a testuggine fu elaborata a seguito delle profonde distruzioni del 1534, che resero necessarie nuove distribuzioni planimetriche per dissuadere il più possibile i predatori.
Durante la ricostruzione la cittadina fu impreziosita ed arricchita di palazzi signorili e chiese.

Chiese

Architetture ecclesiastiche significative sono  l´antichissima chiesa di S. Maria di Spelonca, costruita nei primi anni del XII sec. e la chiesa di S. Rocco, edificata nel XV sec.
Il Palazzo Sabella, la cui facciata venne restaurata e trasformata nel ‘500, rappresenta il più antico e importante palazzo signorile di Sperlonga, noto per essere stato la residenza temporanea, nel 1379, dell’antipapa Clemente VII

Il periodo romano

Luogo magico è l’Antro di Tiberio, una grotta ricavata in una villa romana che, secondo leggende sembra appartenesse all´imperatore.
La residenza si sviluppava lungo la spiaggia ad oriente, le sue dimensioni erano considerevoli, oltre 300 m. di lunghezza. In epoca augustea era stata dotata di un impianto termale e di una piscina circolare che, al tempo stesso era collegata a vasconi per l´itticoltura.
Degna di nota la decorazione parietale. L´antro, infatti, era decorato con marmi e mosaici in tessere di vetro,  gruppi marmorei ispirati i viaggi e le imprese di Ulisse, conservati al Museo Archeologico, arredavano gli ambienti.

Dove Mangiare

La gastronomia locale  si innesta sulla tradizione di piatti  semplici, ispirati alla cucina povera come la zuppe con le sarde, la zuppa di pesce alla sperlongana, di fagioli, la zuppa  marinata.
Altrettanto tipici i bombolotti con ragù di seppie e la cucina marinara in genere.

04 Marzo 2017     –         Riproduzione Riservata

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