Si svolge a Parigi, fino al 30 agosto, la mostra
dell’artista Nathan Sawaya che ha fatto di una sua
grande passione un nuovo linguaggio artistico.
The Art of the Brick è la mostra in cui l’artista
americano propone i pezzi più significativi della
propria ricerca, affidando, ancora una volta ai
conosciuti mattoncini Lego, il compito di costruire le
proprie sculture.
Le opere realizzate con migliaia dei famosi
mattoncini
hanno riscosso molto successo, si contano, infatti, più di due milioni di visitatori nel
mondo, tanto da far divenire questa mostra
itinerante.
E’
infatti
partita
da
New York,
ha toccato
Londra, poi
Singapore, Bruxelles ed ora si ferma, fino al 30
agosto, a Parigi, in uno dei padiglioni di Paris
Expo della Porte de Versailles.
Nathan Sawaya nella sua opera ha trasposto i
capolavori più noti dell’arte classica e moderna in
versione tridimensionale.
Uno per tutti La Gioconda di Leonardo da Vinci, o
L’Urlo di Munch.
Grazie al sapiente lavoro di incollaggio ha potuto
realizzare
queste
opere,
dalle
dimensioni
considerevoli, affidandosi spesso anche alla propria
immaginazione.
Una tra le sculture più note è Yellow, famosa anche
per essere comparsa in un videoclip della cantante
Lady Gaga.
La scultura rappresenta un uomo, costituito da Lego
gialli, appunto, dal cui torace, aperto, cadono a terra
numerosi Lego.
Nathan Sawaya ha iniziato la sua attività artistica
nel 2007, abbandonando così quella da avvocato.
La propria
ispirazione
gli deriva da
una grande
passione
nata
quando era
bambino. In un’intervista alla stampa francese ha detto
«Anche da adulto, quando studiavo il diritto, e poi
lavoravo come avvocato, ogni volta che rientravo a
casa la sera scolpivo».
Per Sawaya, infatti, quello che per noi è semplice
costruzione, diventa scultura, un modo per rendere
comprensibile l’arte a tutti, persino ai bambini.
In copertina
Yellow di Nathan Sawaya