TEMPO DI VENDEMMIA. COMET’IMBOTTIGLIO IL VINO

Complice la torrida estate di quest’anno si è già dato il
via, con largo anticipo, alla vendemmia 2026.

La nuova tendenza di alcune Cantine è quella di
imbottigliare il vino in un modo nuovo, più attento al
packaging, a dimostrazione che anche l’occhio vuole la
sua parte!
Indubbiamente l’etichetta e la confezione rappresentano il primo approccio con il consumatore.
Per tale motivo le Cantine produttrici, sempre più
spesso, ricorrono all’aiuto di esperti designers in grado,
con il loro lavoro, di caratterizzare al meglio l’etichetta
del proprio vino.
Il design in una bottiglia
L’etichetta va ben
progettata e “cucita” su
misura per il vino che
rappresenta.
Il processo creativo è di
fondamentale
importanza, soprattutto
per l’approccio finale e
quindi, per le vendite.
E’ l’esempio del
percorso impostato da
Gut Oggau di Eduard e Stephanie Tscheppe
TscheppeEselböck.
Azienda vinicola, giovane, dinamica, innovativa come
la proposta ideata dal designer Jung von Matt per
“etichettare” i vini prodotti dalla casa vinicola austriaca.
Il designer ha infatti tradotto in lineamenti, in volti, il
profilo del viso che ogni singola degustazione dei nove
vini prodotti dalla Gut Oggau suscitasse in lui.
Dalla convinzione che i vini sono da considerarsi alla
stregua di individui, fatti cioè di una propria
personalità e carattere nasce l’idea di porre in
etichetta dei volti, femminili o maschili, giovani o vecchi. Ha dato così un volto ad un vino, creando una vera e
propria famiglia.
Un’attenzione maggiore alla confezione, grazie sempre
alla collaborazione con studi di design, più o meno
affermati, si sta ponendo per riuscire a caratterizzare il
proprio prodotto vinicolo.
Anche l’involucrocontenitore viene ideato pensando
all’interesse che susciterà in chi lo riceverà come
cadeau.
Si tratta di confezioni che, come nel caso di Cavallum,
ideato dallo
studio
Ciclus
disegnato da
Tati
Guimarães
nel 2007,
possono
essere
riciclate al
100%, e offrire una duplice funzione di impiego.
Contenitore prima, del tutto personalizzabile e Lampada da tavolo poi.
Il kit contiene infatti un cavo elettrico e tutte le
indicazioni per la semplice trasformazione.
The brand house, nota
agenzia di grafica e design
greca, ha ideato per i vini
freschi e giovani Moi je
m’en fous!, prodotti dalla
cantina della Grecia
orientale, Domain
Messenicolas, delle idee
originali adatte ad un
pubblico giovane, cui
principalmente si
rivolgono.
L’imballaggio è stato pensato per questa casa vinicola
e per i propri vini prodotti con uve locali quali il
Musquat de Hamburg, la Malagouzia e la Limnionas
di Lemno.
Le confezioni, unitamente alle etichette vere e proprie e
al sottobicchiere incluso, sono caratterizzate da disegni
originali, caricature simpatiche, quasi fumettistiche, di
ricordi cubisti e astratti, dai colori accesi e giovani quasi
a ricordare la write painting.