SOCIETA’ USA E GETTA. QUANDO IL BENE CI SOMMERGE

“Abbiamo usato più beni e servizi dal 1950 ad oggi che
in tutto il resto della storia umana” (Worldwatch
Institute)
In tutto il mondo, negli ultimi decenni, sta dilagando la
società dell’usa e getta.
Come se il pianeta fosse un pozzo senza fondo, dalle
risorse inesauribili, utilizziamo sempre di più prodotti
con un ciclo di vita molto breve, spesso pari a poche
ore.
È il caso di imballaggi, confezioni varie che
racchiudono i generi alimentari, fogli di carta di
qualunque genere: dai volantini pubblicitari a giornali e
riviste. L’umanità sta quindi diventando il principale ‘produttore’
di spazzatura, visto che nel mondo della natura, al
contrario, organismi morti e materiali di scarto vengono
continuamente riutilizzati. Il problema principale è la
mentalità, prodotta dall’incoscienza, che si possa e si
debba avere sempre tutto nella massima quantità
possibile.
La Mappa dell’usa e getta.
Gli Stati Uniti ‘campioni mondiali’
A detenere il primato di società usa e getta è senza
dubbio quella statunitense.
Infatti, in base a stime e calcoli effettuati di recente, i
rifiuti prodotti dagli Usa, se fossero acqua, potrebbero
riempire ben 68.000 piscine olimpioniche.
La sola New York, invece, con i rifiuti che produce,
potrebbe seppellire sotto 4 metri l’intera Central Park.
Ma anche in Europa la situazione non è delle migliori.
In Germania, la spazzatura prodotta in un anno
potrebbe addirittura riempire un treno merci esteso per
1.800 chilometri mentre nel Regno Unito una famiglia
media di quattro persone consuma una quantità di
carta pari a quella ricavata dall’abbattimento di sei
alberi.
I prodotti che diventano rifiuto Come già accennato, ad
essere usati e gettati dopo breve tempo sono
soprattutto oggetti il cui ciclo di vita è molto breve.
Ma tra i rifiuti che vengono frequentemente ‘gettati’ ce
ne sono anche alcuni molto ‘problematici’.
È il caso delle automobili e delle scorie nucleari. Per
quanto riguarda le auto, secondo il quotidiano tedesco ‘Die Welt’, in Europa vengono rottamate circa nove
milioni di automobili, il cui smaltimento è molto difficile.
I motivi Alla base della società usa e getta c’è senza
dubbio una mentalità sbagliata.
Si preferisce infatti la comodità dell’utilizzo di prodotti
usa e getta rispetto a qualche sacrificio in più a favore
dell’ambiente.
Un altro motivo per cui la popolazione non si preoccupa
dell’eccessivo spreco, è il diffuso benessere dato per
scontato.
L’indifferenza verso chi affronta quotidianamente il
problema della povertà è crescente mentre, secondo le
stime, almeno una persona su cinque nel mondo soffre
la fame.
fonte: www.faintonotizia.i