Il famoso artista contemporaneo Vladimirov Yavachev
Christo, durante una conferenza stampa tenutasi in
Aprile, ha illustrato il suo prossimo impegno artistico.
L’installazione, assolutamente stupefacente, intitolata
The Floating Piers, è stata presentata al MAXXI d
Roma con delle suggestive proiezioni.
Famoso per i suoi “impacchettamenti” di oggetti e
monumenti, Christo ha stupito la platea, illustrando come
riuscirà ad
interpretare
il Lago di
Iseo che,
tra poco
meno di un
anno, tra
maggio e
giugno, sarà
Per l’occasione il lago sarà coperto, o meglio vestito,
da un lungo tessuto giallo cangiante, per una
superficie complessiva di 70.000 metri quadri.
Per la prima volta, ad essere “impacchettato”, sarà
quindi un lago.
L’artista ha spiegato come si riuscirà a percorrere in
assoluta libertà il pontile, in tutta la sua lunghezza,
senza ostacoli o restrizioni e in tutta sicurezza.
La scelta del Lago è ricaduta su quello di Iseo dopo
selezioni condotte su vari laghi del Nord Italia, con
l’ausilio e la collaborazione anche del Project Director
Germano Celant.
Elementi determinanti la scelta sono stati senza dubbio
la maestosità dell‘Isola di San Paolo e la suggestività
dei luoghi.
Il percorso
pedonale,
lungo circa 3
km avrà inizio da Sulzano per arrivare fino a Monte Isola,
garantendo scenari unici ed incredibili suggestioni.
Il collegamento sarà formato da un sistema modulare di
pontili galleggianti dalle dimensioni considerevoli.
La larghezza di 16 metri e l’altezza di 50 centimetri
offriranno ai pedoni la possibilità di fluttuare sulle
acque, con un’oscillazione naturale dovuta al
movimento delle onde. Da qui il titolo dell’opera, The
Floating Piers, appunto.
200 mila cubi di polietilene ad alta densità
costituiranno la mega passerella, un materiale
altamente leggero e ad altissima resistenza all’acqua
ed ai vari agenti chimici, come soluzioni saline o acide.
Come più volte sottolineato, l’opera sarà a basso
impatto ambientale, poichè immediatamente dopo
l’esposizione, saranno rimossi e riciclati con
procedimenti industriali ad hoc.
Il finanziamento dell’intero progetto è stato
interamente garantito grazie alla vendita delle opere
dello stesso Christo che, in conferenza, ha espresso
quante difficili e lunghe pratiche burocratiche abbia
dovuto affrontare prima di pervenire ad ottenere i vari
permessi.