Spazi sempre più piccoli necessitano di mobili adatti ad ogni esigenza, soprattutto
quando si parla di cucina.
In effetti il luogo di lavoro dovrebbe essere abbastanza comodo e spazioso ma,
quando questo non è proprio possibile, ecco che ci si può
rivolgere a produttori che hanno fatto di queste esigenze i loro punti di forza.
Parliamo di Minicucine, pareti attrezzate pensate per allocare lo stretto necessario
a garantire la possibilità di preparare un pasto, in tutta
praticità e, perchè no, anche in ambiente esteticamente adeguato.
Cucine funzionali e complete che sintetizzano funzionalità ed estetica e che hanno
segnato un vero e proprio campo di battaglia per progettisti
e designers.
E’ facile intuire la difficoltà di ottimizzare gli spazi quando questi sono davvero esigui
e, soprattutto, far prevalere l’ergonomia e la praticità di
utilizzo.
Inoltre la presenza necessaria di elettrodomestici e vani contenitori fanno sì che la
sfida sia alquanto aspra ma, evidentemente, anche
accattivante e vincente. Si arriva infatti ad avere soluzioni dalle
linee innovative, quasi irriconoscibili,
camuffate da ante o sportelli che lasciano
spazio all’immaginazione.
Le dimensioni sono delle più svariate ma
sempre contenute, basti pensare
che la più piccola misura appena 125 cm.
Alla base della progettazione di simili cucine vi è la modularità che
permette, a seconda delle esigenze e misure a disposizione, di sviluppare
in modo creativo, la propria idea di cucina.
Avveniristica e altamente funzionale è la soluzione disegnata da
prodotta da
Hanex®.
Si tratta di OBJET MONO-BLOCK, una cucina sospesa realizzata in Solid
Surface®.
Il materiale che costituisce la cucina è composto da due terzi minerale di roccia e
un terzo metilmetacrilato.
Questo materiale così ottenuto è un materiale assolutamente rsistente e omogeneo
lungo l’intero spessore garantendo stabilità al piano
lavoro e alla struttura stessa. Gli spessori impiegati sono disponibili in
due misure da 6 e 12 mm.
In realtà il materiale Hanex®, grazie alla
sua grande resistenza e versatilità trova
impiego anche in
realizzazioni commerciali e residenziali
assicurando durata, estetica e molteplici
possibilità di
progettazione e design.
Grazie anche a peculiarità di carattere igienico-sanitario può essere impiegato in
ambito ospedaliero o per la ristorazione.
Le lastre in pronta consegna hanno formato 3680 x 760 x 12 mm e 2490 x 760 x 6
mm.
PIA prime è una minicucina in HPL,
prodotta da Dizzconcept by Inkea su
disegno dell’architetto Darko Špiljarić.
Pia, della collezione Pop-up kitchen Pia
si presenta come una mini-cucina la cui
caratteristica
principale è quella di essere a
scomparsa.
Caratteristica che in fondo si ritrova nelle diverse soluzioni di arredo propose dalla
casa croata.
A seconda dello stile della propria casa la micucina Pia è disponibile in varie finiture
e dimensioni.
Ancora più contenuta nelle dimensioni e dalla struttura a carrellone è Minikitchen,
prodotta dall’azienda lombarda
Boffi.
Il progetto riedita il progetto della
fortunata e
pluripremiata Minikitchen, soluzione del
1963,
disegnata da Joe Colombo che fu
esposta alla Triennale e al MoMa.
La piccola cucina porttile integra nella
propria struttura il piano cottura, un
minifrigorifero, un
cassetto contenitore, gli sportelli per lo stoccaggio prodotti, cassettini per le
posate, delle prese
elettriche per piccoli elettrodomestici ed infine un tagliere e piano estraibile come
appoggio di
lavoro.
Oltre al design indiscutibile oggi, la nuova forza di questa super minicucina è nel
materiale Corian® bianco, con cui è realizzata.
La piastra per cucinare è in vetroceramica a induzione mentre il minifrigo porta 50
lt.
Il tutto collocato su 4 ruote e, per questo, girevole a 360° con dotazione di due freni
di bloccaggio.
In copertina Minikitchen, di Boffi.