LA FRANCIA E’ SEMPRE PIU’ VERDE.ANCHE SUI TETTI

La Francia ha approvato a marzo 2015 una nuova
legge in materia di sostenibilità ambientale.
Il provvedimento normativo si inserisce in politiche
globali legate al risanamento del pianeta sotto diversi
punti di vista.
L’iniziativa francese ha cercato di definire una norma
che obbliga una progettazione mirata per risolvere la copertura delle nuove costruzioni in zone commerciali.
Nello specifico l’obbligo si riferisce al fatto che
occorrerà prevedere, in fase di progettazione,
coperture “verdi”,piantumate o, in alternativa,
ricorrere alla collocazione di pannelli solari.
Al momento il provvedimento, contrariamente alle
aspettative degli ambientalisti e degli scienziati, ha
coinvolto, in via sperimentale, esclusivamente edifici
commerciali di nuova costruzione.
L’auspicio invece, era quello di avere una normativa
che si estendesse a tutte le nuove costruzioni e, al
tempo stesso, prevedere incentivi statali per
adeguare quelli esistenti.
Questo perchè molteplici sono I benefici prodotti dai
“tetti verdi”.
Innanzi tutto possiedono un alto effetto isolante, sia in
campo acustico che termico.
Grazie all’impiego di manti erbosi e strati di terriccio
più o meno compatto, viene garantita una notevole
riduzione di energia necessaria per il fabbisogno
energetico dell’involucro edilizio stesso, sia in estate
che in inverno.
Da non sottovalutare anche l’importanza dell’attività di
drenaggio ad essi demandata.
A differenza di coperture laterocementizie o
lastricate, l’inserimento di un manto erboso,
intervallato a zone piantumate, aumenta la superficie
drenante e assorbente riducendo notevolmente il
fenomeno del ruscellamento di quasi l’80% in caso di nubifragio.
Infine, la
presenza di
verde
contribuisce
a ristabilire
l’ecosistema urbano, mitigando e intervenendo sul
divario termico esistente tra aree urbane e aree
rurali, contribuendo alla riduzione delle emissioni di
CO2, aspetto sicuramente non trascurabile.
Oltre ai benefici prettamente climatici e ambientali i
tetti verdi offrono spunti anche per portare in città
l’agricoltura con coltivazioni di frutta e verdura.
In effetti la Francia non è la prima ad occuparsi di
quest’argomento.
Già la Danimarca, gli Stati Uniti, l’Australia o la
Germania hanno recepito la norma nei relativi
regolamenti edilizi.
Si auspica di uniformarsi all’esperienza iniziata nel
2009 da Toronto, in Canada, dove le norme ambientali
obbligano gli edifici, indipendentemente dalla loro
destinazione urbanistica, a comprendere tetti verdi
come elemento tipologico e costruttivo.
In copertina Sempergreen – Coast Guard, Washington
D.C., USA