Generali Stadium, ©Foster + Partners

Milano saluta il Meazza. Presentato il nuovo progetto dello stadio

Il Generali Stadium è stato finalmente presentato e porta la prestigiosa firma di Foster + Partners e Manica.

Per un accordo commerciale, infatti, il nuovo stadio si chiamerà così, a testimoniare il grande impegno economico intrapreso dalla Generali S.p.A.

San Siro lascerà il posto infatti al Generali Stadium che occuperà l’odierno parcheggio e aree limitrofe per un totale di 281.000 metri quadrati.

Le attività presenti saranno molteplici, dalle commerciali ai servizi alla ristorazione, alle aree verdi e di svago, tutto pensato per poter accogliere al meglio il tifoso e non solo. Il luogo dovrà diventare fruibile in qualsiasi momemto della giornata e non solo in presenza di eventi calcistici.

L’immagine possente è rappresentata da un grande volume che si inserisce nello skyline milanese.

I tratti architettonici rimandano alle nervature di Nervi, forte citazione assolutamente riconoscibile soprattutto dalla scelta del materiale principale: il cemento armato.

Le nervature infatti scandiscono l’intero perimetro e lasciano aperture di largo respiro da cui far filtrare la luce.

I posti sono distribuiti sui due anelli che costituiscono il corpo degli spalti e che accoglieranno ben 71.500 tifosi ai quali sarà garantita una visione dello spettacolo ancora più immersiva, grazie alla forte inclinazione adottata negli spalti stessi.

La messa in opera della prima pietra, però, è prevista per il 2028.